Nella settimana scorsa i giornali italiani si erano accorti, grazie al caso di Shi Tao (师涛) (giornalista condannato a 10 anni per aver diffuso via mail documenti che la polizia cinese ritiene top secret e individuato “grazie” alla collaborazione di Yahoo), che alcuni delle più grandi aziende informatiche, per poter accaparrarsi quello che è un mercato quanto mai appetibile, chiudevano un occhio, anzi tutti e due, sulle violazioni dei diritti dei cittadini cinesi.

In quella occasione quasi tutti i quotidiani hanno citato il caso di MSN che nei suoi blog ha impedito agli utenti cinesi l’uso di alcune parole quali democrazia, libertà, diritti umani.

Ebbene oggi msn ha censurato anche Mariagraziolina

Mariagraziolina infatti mi scrive:

«per provare il servizio di blog di MSN, mi sono registrata e alla richiesta ho inserito il titolo del mio blog: “la signorina ziellina” (ingenuo e innocente nomignolo). Ma l’inflessibile censore non si è fatto ingannare, e con l’ottusità di tutti i censori e senza dubbio alcuno, ha calato su di me il suo fiammeggiante messaggio: rimuovere il linguaggio probito.
Il ridicolo di questo grande fratello mandato in tilt dalla parola “ziellina” mi ha insieme divertito e sconcertato. Mi preoccupa l’arroganza nell’impedirmi di scrivere quella parola e l’assurdo che diventa norma. Mi si è parata d’avanti l’immagine di Internet dominata da un mediocre burocrate tutto preso dall’assolvere zelante il suo compito di proibire proibire proibire, fino a farsi spavantare dalla signorina ziellina».

In effetti sembra che dal giorno successivo MSN accetti anche la parola Ziellina, come se fosse un grande fratello in tilt appunto, che anche lui non sa più che accettare o meno.

Mariagraziolina si è incazzata di dover rapportarsi a un sistema stupido e arrogante, ma considerando come funzionano i sistemi Microsoft mi domando io… c’è da meravigliarsi? 😉

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