BerlusconiEbbene si, esiste chi nella sua mente ha ormai solamente il ricordo del nostro amato premier.
Emilio Fede appena sveglio? Schifani dopo una sbronza? Bondi durante le preghiere? No, niente di tutto questo.
Sembra che questo infausto ricordo sia il risultato di una lesione cerebrale di una casalinga di 66 anni.

I neuro-psicologi Sara Mondini, dell’Università di Padova, e Carlo Semenza, dell’Università di Trieste, danno la colpa al bombardamento mediatico a cui sarebbe stato sottoposto il cervello della donna ed hanno pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Cortex.

L’abstract della rivista Cortex è il seguente

A patient (V.Z.) is described as being affected by progressive bilateral atrophy of the mesial temporal lobes resulting in semantic dementia. Vis-à-vis virtually nil recognition of even the most familiar faces (including those of her closest relatives) as well as of objects and animals, V.Z. could nevertheless consistently recognize and name the face of Silvio Berlusconi, the mass media tycoon and current Italian Prime Minister. The experimental investigation led to the conclusion that Mr Berlusconi’s face was seen as an icon rather than as a face. This telling effect of Mr Berlusconi’s pervasive propaganda constitutes an unprecedented case in the neuropsychological literature.

Questa donna non ricorda nemmeno sua figlia e suo marito, ma riconosce il volto di Silvio Berlusconi. Purtroppo per accedere all’intero articolo bisogna essere abbonati, quindi non siamo in grado di conoscere i dettagli della ricerca, ma a questo punto mi domando se lo riconosce prima o dopo il lifting, con il cerone o senza, come presidente del consiglio, del Milan o come comico… ma questi sono dettagli che noi sudditi non dobbiamo conoscere.

Come prima reazione, questa notizia mi ha procurato un sorriso, ma dopo mi ha fatto venire alla mente un caso simile. Mia nonna materna prima di morire ha vissuto un periodo in cui non riconosceva nessuno, nemmeno le sue figlie, ma riconosceva perfettamente Mao, il mio cane. Ed amici mi hanno parlato di casi simili, in cui si ricordano maggiormente animali domestici a parenti stretti.
Nel caso della casalinga presa in esame tra l’altro, sembra che la sola altra vera, stabile, eccezione era l’immagine di Cristo in croce.
Non voglio insinuare niente, ma la cosa è curiosa 🙂

E poi si parla di conflitto di interessi…

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