Quelli come noi

Citai già una volta una frase di Francesco Guccini che introducendo Luci a San Siro disse:

Non si dice che la canzone di un collega, di un amico, è bella, è brutta, etc…
Delle volte si dice: “Perché non l’ho scritta io?”

Quella volta era più in tema, nel senso che prendevo in prestito le parole per commentare il lavoro di un “collega”, se così si può chiamare chi realizza siti.

Claudio Lolli non è ne un amico ne un collega, solo un cantante di cui ho scoperto le canzoni non moltissimi anni fa. La canzone “Quelli come noi” l’ho scoperta da poco, è del 1972, l’anno in cui sono nato. Non potrei averla scritta io, perché non scrivo canzoni e nemmeno le canto, la mia voce non me lo permette. Ma quelle parole non solo le avrei potute dire io, ma spesso le ho dette veramente, dentro di me, “in segreto, quasi con gelosia”.
Ma del resto non penso di essere il solo, come non lo pensava sicuramente Claudio Lolli. Sono solamente uno di quelli come loro.

Di seguito il testo

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