Non so quanto sia “corretto” parlare di sciopero nel mio caso, visto che scrivo un post ogni tanto, ma volevo ugualmente segnalare l’iniziativa diritto alla rete per protestare contro il cosiddetto ddl Alfano.
L’iniziativa mi lascia un po’ perplesso, nel senso che secondo me servirebbe una “protesta” più ampia, sia nelle forme sia nei contenuti, ma visto alcuni partecipanti è chiedere troppo 🙂
Inoltre questo disegno di leggo è solo l’ultimo di una serie di leggi/decreti/ddl che stanno minando la libertà della rete. Si sente sempre parlare di come senza la rete non ci sarebbe stata informazione su alcuni avvenimenti esteri, e poi si cerca di “imbavagliarla” qui da noi. Ma la colpa, sempre secondo me, non è solo dei politici che non conoscono la materia o che hanno “pruriti” censori, ma anche della stampa che ha paura della fine del suo monopolio all’informazione, ed oggi più che mai è chiaro che molte notizie si diffondono grazie alla rete e non tramite giornali e telegiornali sempre più allineati in una sorta di pensiero unico di servilismo al potere. Del resto non è un caso che alcune leggi “anti internet” sono state volute da ordini di giornalisti (per esempio quello della Lombardia).
Quindi quando tra le adesioni leggo di organi di informazioni o politici non proprio garantisti, qualche diffidenza nasce.

Annunci