Can’t Pay, Won’t Pay, Don’t Pay.

Torno a scrivere sul blog dopo mesi. Del resto ormai con tutti questi social network l’avere un blog, per chi come me non ha molto da dire, è diventato un vezzo di poca utilità. Devo ripensare la forma “blog/sito” integrandolo con i vari social network. Per questo sto sperimentando pagine su facebook e google+, e […]

Dilettanti allo sbaraglio

Dopo la Meloni e Gasparri contro la Cina per i diritti umani (da che pulpito), dopo decine di prese di posizioni imbarazzanti frutto di ignoranza su ogni argomento possibile (le varie leggi su internet sono qualcosa di raccapricciante), ora anche Luca Barbereschi si schiera contro YouTube, della serie “non sappiamo niente su quell’argomento, ma vogliamo […]

Si sona, si canta, si tromba…

…ma le fie ve le dovete portà! Così accoglie il Vernacoliere la manifestazione Italia Wave che inizia oggi a Livorno. Con la solita ironia coglie secondo me un dato essenziale di questa manifestazione. Una grande manifestazione canora con mille divieti. Perché mille divieti? Beh, come amministrazione pubblica prendono in carico l’organizzazione di questa manifestazione che […]

Internet non è un mezzo di comunicazione

Il titolo può sembrare strano, ma solo in questo modo si spiega il disegno di legge proposto al Senato dall’ex missino Alessio Butti dal titolo Norme per la corretta utilizzazione della rete Internet a tutela dei minori. Vediamo il primo articolo: 1. È vietato istituire siti nella rete INTERNET i cui contenuti siano finalizzati, direttamente […]

Chi prenderanno dopo?

Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare…

Bertold Brecht

Le ultime leggi contro la clandestinità ripropongono con forza il problema del razzismo strisciante di questa nazione. Perché i ROM provengono da varie nazioni, soprattutto della comunità europea, molti di loro sono italiani, quindi parlare di clandestinità è fuori luogo. E soprattutto perché generalizzano in modo preoccupante. Il reato (presunto o reale che sia) di un singolo individuo diventa “peccato originale” della collettività che condivide l’etnia con quel singolo.
Per questo la trovo una legge pericolosa, perché non punisce un reato, ma il fatto stesso di appartenere ad una etnia.
Ma del resto siamo tutti nati con un peccato originale.
A chi toccherà domani? Questa domanda inizia ad essere una amara realtà.

De André ci ha lasciato queste splendide parole…

Nel seguito del post il testo completo

Natural Born Clown

Avete presente il film Natural Born Killer? Se non l’avete presente guardatelo subito, merita. Se invece l’avete presente, ricorderete sicuramente una delle scene finali. Durante la sommossa in carcere e la fuga dei protagonisti, il giornalista da in escandescenze tanto che il serial killer si trova costretto a togliergli il mitra e dirgli, vado a […]