Buona natale…

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Perché noi no?

Ogni volta che in tv, su internet, sui quotidiani, si legge di manifestazioni con scontri a Parigi, ad Atene, a Londra, scatta come una sorta di ammirazione da più parti. Perché noi no? Questa domanda echeggia in ogni persona che abbia un barlume di rivolta nel cuore. E giù commenti tipo “siamo un popolo di banane”, etc…
Naturalmente queste stesse persone non guardano i “germogli” della protesta, scontri più o meno duri che si svolgono in qua e la per la penisola, vuoi per la ricostruzione del terremoto, vuoi per le discariche, per il lavoro, insomma, di motivi e di lotte ce ne sono. Ma niente che sia simile a quel che vediamo all’estero. Quelle immagini che scaldano i cuori di molti.

E quando succedono a Roma? Infiltrati, facinorosi, black block, e tanti altri commenti come a dire che le manifestazioni sono solamente fiaccolate e girotondi, la violenza è solo di pochi infiltrati o chi per loro, e che è bella vederla solo in tv. Come se il resto del mondo reale fosse un gran bel film, come se fossimo tutti spettatori di un grande fratello della lotta sociale. Ma noi nella casa mai.

La storia degli infiltrati è tutta da capire. Quotidiani che ci mostrano foto di infiltrati, manifestanti che danno la colpa a loro di qualsiasi cosa successa. Vorrei ricordare a lor signori che dove c’è manifestazione c’è infiltrato, e non mi si venga a dire che in quella del PD non c’erano. Ormai nemmeno la polizia prende seriamente quel partito. Questo significa giustificare gli infiltrati? No, dico solamente che la presenza degli infiltrati deve farci stare doppiamente più attenti. Attenti a capire chi sono, ma soprattutto attenti a non tacciare come infiltrato ogni manifestante che si è stancato di stare solamente a guardare. Se queste cose fanno paura, prima di gridare “attenti al lupo”, ci sono sempre fiaccolate e girotondi.

Perdonate lo sfogo tardivo

Vendola ed il software chiuso

Mentre a Roma gli studenti protestano per il loro futuro, uno dei leader che vorrebbe “cavalcare” questa protesta, va a Roma per ben altri motivi. Infatti come scritto da Assoli, il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, è in procinto di siglare questo pomeriggio a Roma un Protocollo d’Intesa con l’amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane.

Non apprezzo particolarmente Vendola, ma se questa è l’idea che ha la “nuova” sinistra delle tecnologie informatiche, si aggiunge un motivo tra i tanti altri per starne lontano.

Forse per scrivere le sue poesie ha bisogno del correttore di Word, chissà…

Serve o non serve?

# modprobe nfsd
WARNING: Deprecated config file /etc/modprobe.conf, all config files belong into /etc/modprobe.d
# mv /etc/modprobe.conf /etc/modprobe.conf.old
# modprobe nfsd
WARNING: Failed to open config file modprobe.conf: No such file or directory
# mv /etc/modprobe.conf.old /etc/modprobe.conf
# modprobe nfsd
WARNING: Deprecated config file /etc/modprobe.conf, all config files belong into /etc/modprobe.d/.

Va beh 🙂

Soprattutto ringraziano i log

che sia la volta buona?

Prima erano le sigarette, qualche cibo, alcool. Dopo furono i telefonini messi in tasca, il wi-fi, il microonde, le cavallette, per non parlare degli sportivi che usano doping… adesso il notebook. E questa volta la minaccia non è fatta di possibili rischi riproduttivi o impotenza, ma di lasciarci cuocere le palle dai nostri cari pc.
http://www.reuters.com/article/idUSTRE6A457320101105

Che sia la volta buona che la razza umana si estinguerà?

Dammi una mano ad incendiare il piano padano

dammi una mano, dammi una mano, ad incendiare il piano padano… così cantava Giovanni Lindo Ferretti in una vecchia canzone dei CCCP. Se lo avessimo ascoltato allora, forse oggi non ci sarebbe la Lega a cui il “convertito” Ferretti dice di dare il voto. La cosa sconvolgente delle dichiarazioni che ha rilasciato, le quali si possono leggere su rockol.it, è un’altra. Passi che voti Lega, e che abbia trovato serenità spirituale e politica, affari suoi. Ma che parli di “movimento pubblicitario” il coinvolgimento della chiesa degli abusi sui minori mi sembra un po’ troppo.
Fatevi sotto bambini
occhio ai presbiteri
occhio agli zuccherini

Sì lo so, arrivo in ritardo con questo articolo, ma questo blog è eternamente in ritardo. E poi del resto sono della generazione che adora gli orologi, ma non conosce il tempo.

Ho tutte le carte in regola?

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Ha tutte le carte in regola

Ha tutte le carte in regola
per essere un artista.
Ha un carattere melanconico,
beve come un irlandese.
Se incontra un disperato
non chiede spiegazioni,
divide la sua cena
con pittori ciechi, musicisti sordi,
giocatori sfortunati, scrittori monchi.

Ha tutte le carte in regola
per essere un artista.
Non gli fa paura niente
tantomeno un prepotente.
Preferisce stare solo
anche se gli costa caro,
non fa alcuna differenza
tra un anno ed una notte,
tra un bacio ed un addio.

Questo è un miserere
senza lacrime.
Questo è il miserere
di chi non ha più illusioni.

Ha tutte le carte in regola
per essere un artista.
Detesta lavorare
intorno a un parassita,
vive male la sua vita
ma lo fa con grande amore.
Ha amato tanto due donne,
erano belle, bionde, alte, snelle,
ma per lui non esistono più.

È perché è solo un artista
che l’hanno preso per un egoista.

La vita è una cosa
che prende, porta e spedisce.

Piero Ciampi

Christmas Gift 2009

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Come gli scorsi anni Federico Fiumani ci rilascia il “regalo di natale”. Quest’anno niente annuncio sul sito, io l’ho ricevuto nel gruppo di facebook. Chissà se magari in qualche altro luogo telematico (probabilmente su myspace) era uscito prima di natale il link 🙂

Le canzoni sono registrate al Circolo Matteotti di Sestri Levante (GE) il 4 dicembre di quest’anno.

Buon ascolto


LINK PER SCARICARE L’AUDIO
http://www.megaupload.com/?d=8152XA1O

LINK PER SCARICARE LE COPERTINE
http://www.megaupload.com/?d=UYHQN762